Strutture

La Scuola è situata in Piazza San Giorgio n. 4, di fronte alla Chiesa e al Teatro Parrocchiale.

La pianta dell’edificio ha la forma di L, circondata da un ampio giardino, ed è disposta su un unico piano.

Le attrezzature esterne sono costituite da giostrine a molla, castello con scivolo ed arrampicata, sabbiere con i relativi giochi, trenino, casetta di legno, cucina, tavole per la manipolazione a diverse altezze, tunnel e assi di legno per giochi di equilibrio, due altalene, un campo di calcio, ed infine alcune panchine colorate e tavole in legno, posizionate in diverse parti del cortile. La scuola è posta su un unico piano.

Per quanto riguarda la struttura interna, l’edificio è costituito da cinque uscite di sicurezza dirette sul cortile, e da un’uscita indiretta posta nel giro scale delle abitazioni che si trovano sopra la scuola.

Entrando dall’ingresso principale troviamo sulla destra la Direzione, la biblioteca dei bambini, e la toilette del personale. Di fronte all’entrata sono situati la cameretta di tutti i bimbi con letti a castello e i bagnetti, attrezzati anche per portatori di handicap. Proseguendo lungo il salone, si apre a destra un piccolo corridoio che conduce alla sala da pranzo e poi alla cucina.

In salone sono presenti gli armadietti dei bambini, angoli vintage, spazi per le attività scientifiche, per il circle time, per i giochi di luce, e per esperienze di macro-costruttività con materiale di recupero.

Nell’estate del 2018 in cucina, in sala da pranzo e nelle due aule sono stati installati dei climatizzatori dotati di pompa di calore.

Sul lato sinistro del salone si trovano le due sezioni, ampie e ben attrezzate. In quest’anno scolastico gli ingressi e le uscite dei bambini avvengono direttamente alle porte interne delle sezioni.

L’offerta formativa proposta in questa scuola prevede che vengano utilizzati nei vari spazi materiali di recupero e materiali naturali non strutturati che vengono regolarmente selezionati, visionati e periodicamente sostituiti dal personale educativo.

Le aule sono organizzate per “centri d’interesse”, in continua evoluzione, partendo dai bisogni reali del gruppo.