Valutazione livelli di sviluppo

La valutazione dei livelli di sviluppo prevede:

  • un momento iniziale, volto a delineare un quadro delle capacità con cui si accede alla scuola materna;
  • dei momenti interni alle varie sequenze didattiche, che consentono di aggiustare ed individualizzare le proposte educative ed i percorsi di apprendimento;
  • dei bilanci finali per la verifica degli esiti formativi, la qualità dell’attività educativa e didattica e del significato globale dell’esperienza scolastica.

La valutazione del raggiungimento dei traguardi raggiunti avviene attraverso l’osservazione occasionale e sistematica dei bambini e dei loro elaborati, nei vari momenti dell’anno scolastico.

I Campi d’esperienza

Il sé è l’altro: le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme

Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie
esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.
Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia,
della comunità e sviluppa un senso di appartenenza.
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che
è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri
diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il
suo comportamento.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto
che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto.
È consapevole delle differenze e sa averne rispetto.
Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista.
Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in
modo costruttivo e creativo con gli altri bambini.
Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità.

Il corpo e il movimento: identità, autonomia, salute

Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel
vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce
il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di
cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.
Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza
quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di grup-po
che richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto di regole, all’interno della scuola
e all’aperto.
Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.
Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive
del corpo.
Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.

Linguaggi, creatività, espressione: gestualità, arte, musica, multimedialità

Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali,
musicali, cinematografici…); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la
fruizione e l’analisi di opere d’arte.
Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il
linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme
di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura
e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.
Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.
Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali
e strumenti in relazione al progetto da realizzare.
È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio
lavoro.
Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musi-cale
utilizzando voce, corpo e oggetti.
Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze
sonoro-musicali.
Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale
per codificare i suoni percepiti e riprodurli.
Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche,
per comunicare e per esprimersi attraverso di esse.

I discorsi e le parole: comunicazione, lingua, cultura

Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa
il proprio lessico.
Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie
emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il
linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse
attività.
Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga,
discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per
definirne le regole.
Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti
compiuti nei diversi campi di esperienza.
Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la
pluralità linguistica e il linguaggio poetico.
È consapevole della propria lingua materna.
Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione
attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.

La conoscenza del mondo: ordine, misura , spazio, tempo, natura

Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità;
utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici
strumenti.
Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone; segue correttamente
un percorso sulla base di indicazioni verbali.
Si orienta nel tempo della vita quotidiana.
Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione
temporale; formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro
immediato e prossimo. Coglie le trasformazioni naturali.
Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi,
con attenzione e sistematicità.
Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprirne funzioni e possibili
usi.
È curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni,
soluzioni e azioni.
Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.